Spandiconcime a rateo Variabile Mod. VRT 150 “Claudio Pontremolesi”

Lo spandiconcime a rateo variabile permette la distribuzione differenziata in base alle diverse esigenze delle piante nel vigneto con vantaggi economici e ambientali

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La nuova frontiera per la agricoltura di precisione, nel momento in cui si assiste ad un progressivo abbassamento dei costi di acquisto dei dati telerilevati, è rappresentata dalla messa in campo di macchine dotate di “Intelligenza Geografica” cioè in grado di svolgere il proprio lavoro in maniera differenziata tra zone del vigneto non omogenee tra loro.

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Lo spandiconcime VRT è disponibile anche nella versione in acciaio Inox

La distribuzione differenziata all’interno del medesimo appezzamento deve fondarsi sulla informazione relativa  alla localizzazione di aree a diverso fabbisogno. L’erogazione a volumi differenziati porterà a vantaggi sia da un punto di vista economico che da quello ambientale, oltre a consentire la ricerca di un miglior grado di uniformità all’interno del vigneto, auspicabile per motivi di qualità del prodotto finale e di migliore gestione meccanizzata di tutte le operazioni colturali, che traggono molto beneficio da situazioni di omogeneità vegetativa.

Successivamente alle sperienze prototipali svolte in collaborazione con con altre aziende aventi capofila Antinori Agricola e che hanno avuto vasta visibilità sulla stampa generica e di settore, la nostra azienda ha sviluppato lo spandiconcime a rateo variabile nella sua attuale configurazione.

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Per far ciò si propone di realizzare delle mappe di prescrizione georeferenziate relative alla variabilità dei fattori di vigoria ottenibili da telerilevamento (principalmente l’indice NDVI, ma nel futuro si potranno usare indici più scientificamente avanzati). Avendo a disposizione dei dati multispettrali ad alta risoluzione, è possibile ottenere in modo relativamente semplice ed economico una serie di mappe tematiche che permettono di comprendere in dettaglio la variabilità dell’appezzamento. Questa soluzione è particolarmente allettante in virtù del fatto che si suppone che nei prossimi anni i dati grezzi da elaborare in mappe di vigore potranno essere disponibili sul web a costi estremamente contenuti o addirittura gratuitamente. Utilizzando appositi software, è possibile ottenere in modo veloce e flessibile anche mappe di prescrizione, che fungono da vero e proprio programma operativo di campo per le macchine a rateo variabile. La mappa tematica ottenuta elaborata sulla scorta dei dati rilevati dovrà essere inserita nel GIS (sistema informativo geografico) e l’agronomo preposto alle decisioni sulla fertilizzazione dovrà decidere le dosi di fertilizzante da assegnare ad ogni classe di prescrizione.

Terminale-Dickey-John-Spandiconcime L’elettronica di controllo di questa macchina può essere indifferentemente di tipo ISOBUS (consigliata sopratutto se il trattore é già provvisto dell’idoneo terminale) oppure una elettronica proprietaria basata su un pratico Tablet da 10 pollici, comune per tutte le nostre applicazioni di macchine per viticoltura di precisione.

Si tratta del primo spandiconcime a rateo variabile per vigneto mai proposto commercialmente al mondo.
I punti di forza assoluti di questo progetto risiedono in tre aspetti:

  • Migliore pratica agronomica per cui si tratta il territorio in funzione dei suoi bisogni al fine di ottenere quella uniformità vegetativa che favorisce la meccanizzazione e quindi un innalzamento della qualità e una contemporanea riduzione dei costi.
  • Una riduzione dei costi diretta per il minore uso di concime. Tenuto conto di questa economia Il costo della attrezzatura è ammortizzabile a partire da una settantina di ettari vitati.
  • Un approccio di bassissimo impatto ambientale in relazione alla drastica diminuzione di concimazioni azotate ove queste non siano assolutamente necessarie alla coltura.

Caratteristiche tecniche

tipologia attacco: portato su sollevatore della trattrice
larghezza: 1,60 m.
capacità: circa 780 litri,
distribuzione superficiale localizzata nei due sottofila,
velocità di avanzamento di circa 3-6 km/h.
peso: Kg. 120

Collaudo di un CP 150 “Claudio Pontremolesi”

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