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La ditta Spezia fu fondata nel 1950 da Giuseppe Spezia. Egli era uno dei primi Periti Industriali della provincia di Piacenza e dedicò le proprie energie allo sviluppo ed alla diffusione della meccanizzazione in agricoltura, iniziando la propria attività di commercio di attrezzature a Pianello Val Tidone (PC), ove ancora oggi l’azienda ha sede. Le sue straordinarie qualità professionali ed umane gli fecero meritare l’incondizionato rispetto e la fiducia degli agricoltori quanto dei costruttori di macchinari. Acuto osservatore delle problematiche tecniche diede contributi importanti allo sviluppo di attrezzi agricoli innovativi, quali le frese a spostamento automatico per vigneto. E’ scomparso nel 1994. |
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Giuseppe Spezia (primo da sinistra) negli anni pionieristici della meccanizzazione |
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Giancarlo Spezia con la moglie Laura |
Il figlio Giancarlo, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano ha iniziato dal 1989 a progettare, brevettare e produrre macchine specifiche per l’applicazione in vigneto. Oggi tale attività consente alla ditta “Spezia Ing. Giancarlo” di essere presente con il proprio marchio registrato TECNOVICT presso le più importanti e prestigiose aziende vitivinicole italiane, proponendo prodotti ormai unanimemente considerati sinonimo di qualità, robustezza ed affidabilità. Significativo il riconoscimento tributato dalla UNACOMA in occasione della fiera EIMA 2005 con la assegnazione del premio per le novità tecniche per l’innovativa spollonatrice chimica.
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Sin dal 1987 collabora strettamente con l’Istituto di frutti-viticoltura della Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, presso la quale ha tenuto il corso di Meccanizzazione Viticola dal 2002 al 2010.
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Una parte dello staff della Ditta Spezia |
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A partire dal 2002 ha particolarmente contribuito alla sviluppo ed alla diffusione del telerilevamento per la viticoltura di precisione, in qualità di membro del consiglio scientifico del CITIMAP (Centro per l'Innovazione nell'Impiego del Telerilevamento nell'Industria Meccanica per l'Agricoltura di Precisione) come di consulente delle più importanti aziende vitivinicole.
A partire dal 2008 ha sviluppato nell’ambito di una partnership con Antinori Agricola e Same Deutz Fahr due machine a rateo variabile: lo spandiconcime Mod. 150 VRT “Claudio Pontremolesi” e la sfogliatrice Mod. 111 VRT, vincitrice del premio Novità Tecniche EIMA 2010 assieme a Same Deutz Fahr (responsabile per lettroniche ISOBUS a bordo trattore) con il “SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE PER VITICOLTURA DI PRECISIONE”. |
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